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Corno Bianco di Pennes/Sarner Weisshorn (2705 m) – Alpi Sarentine

Il Corno Bianco di Pennes/Sarner Weisshorn, alto 2705 metri, è una delle più note e prestigiose vette delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e presenta una salita impegnativa che parte dal Passo Pennes/Penser Joch posto a cavallo tra la Val Sarentino/Sarntal e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Pennes).

Il Corno Bianco di Pennes ha una fattezza molto particolare sia per le diverse sovrapposizioni geologiche che ospita sia per la forma che ricorda una piramide ed è ben riconoscibile da ampio raggio, dalla vetta si può godere, inoltre, un bellissimo panorama su Alpi Sarentine ed Alpi dello Stubai e fine verso le Dolomiti.

Il percorso per il Corno Bianco di Pennes presenta uno sviluppo piuttosto lungo ed un tracciato con alcuni tratti sassosi, in pendenza accentuata, salendo alla forcella del Giogo delle Frane/Gerölljoch; dalla sella poi con traccia ripida in parte attrezzata con cavo, con alcuni tratti un po’ esposti, si giunge alla vetta.

La salita comincia dal Passo Pennes (2215 m, Rifugio Alpenrose) e seguendo il sentiero 12A si procede in saliscendi raggiungendo, in breve, un laghetto.
Si continua poi in lungo sviluppo su traccia terrosa e sassosa in saliscendi tra prati e rocce, il sentiero raggiunge un punto panoramico sul gruppo del Tribualun e si porta nei pressi dei Laghi Steinwandseen è con un tratto più ripido su traccia sassosa porta alla forcella del Giogo delle Frane/Gerölljoch (2600 m).

Ignorato il bivio col sentiero numero 9 si segue sempre il sentiero 12A a destra salendo su traccia sassosa che porta al tratto in parte attrezzato con cavi con alcuni tratti un po’ esposti, ed alcuni non attrezzati, portando alla cima del Corno Bianco di Pennes (2705 m, croce, 2.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 2.15 ore prestando attenzione al tratto attrezzato.

Percorso: Passo Pennes – Giogo delle Frane – Corno Bianco di Pennes – Giogo delle Frane – Passo Pennes

Sentieri: 12A

Dislivello: 700 metri in salita e discesa compresi i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.45 ore (2.30 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2705 m

Difficoltà: EEA – escursione con tratto finale in parte attrezzato dalla difficoltà moderata per esperti di questo genere di percorsi ma con alcuni tratti un po’ esposti ed alcuni non attrezzati (consigliato avere con se kit da ferrata e casco). Sviluppo piuttosto lungo di circa 12 chilometri tratto attrezzato (consigliato avere con se kit da ferrata e casco).

Data di ascesa: luglio 2023

Annotazioni: il Passo Pennes è punto di partenza anche per altri itinerari; tra essi troviamo la salita al Montaccio di Pennes/Tatschspitze ed il Gänsekragen, la Cima Specola/Hühnerspiel e la Cima di Stilves/Zinsler (QUI la “pillola” sulla salita al Montaccio di Pennes e QUI quella sul percorso per il Gänsekragen, la Cima Specola e la Cima di Stilves).

Esperienza di Stefano: è bene avere buona visibilità sia per godere dei bellissimi ambienti e panorami lungo il percorso sia per non perdere la traccia salendo al Giogo delle Frane e verso la cima. Il tratto attrezzato è di difficoltà moderata per esperti di questi percorsi ma è in parte un po’ esposto, non attrezzato in tutti i punti e non va sottovalutato (io ho usato kit da ferrata e casco).

Primo tratto dal Passo Pennes

Piccolo laghetto non lontano dalla partenza

Lungo tratto in saliscendi

Punto panoramico sul Tribulaun

Salendo al Giogo delle Frane con vista sui Laghi Steinwandseen

Particolari sovrapposizioni geologiche

Ultimo tratto di salita verso il Giogo delle Frane

Al Giogo delle Frane con vista sul tratto finale verso la cima

Lungo il tratto finale per la cima in parte attrezzato

In cima

Panorami di vetta


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Pennes su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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