La Malga Costa/Liegalm, posta a 1750 metri di altezza, si trova nella zona confine tra la sudtirolese Val d’Ega/Eggental e la trentina Val di Fiemme; questi luoghi giacciono, nell’area del gruppo montoso del Latemar, in posizione bucolica con bellissima vista sul Corno Bianco/Weißhorn, Corno Nero/Schwarzhorn.
La malga è raggiungibile da diversi punti di partenza; il tracciato più breve, solitamente ben battuto, parte dal Passo Lavazè (che ospita anche l’omonimo centro di sci di fondo), raggiungibile in macchina dai pressi di Nova Ponente/Deutschnofen, Ega/Eggen ed Obereggen in Val d’Ega e Cavalese in Val di Fiemme (QUI la “pillola” sul Passo di Lavazè e il Passo Oclini, QUI quella su Nova Ponente, QUI la “pillola” su Ega e QUI quella su Obereggen).
Il percorso comincia dal Passo Lavazè (1808 m), dal centro di sci di fondo si seguono le indicazioni per i percorsi invernali ed in breve si giunge al bivio tra Malga Ora/Auerlegeralm e Malga Costa/Liegalm.
Si segue a destra per Malga Costa, su traccia solitamente battuta dagli escursionisti, che, in discesa, taglia diverse volte le piste da sci di fondo (attenzione agli sciatori); seguendo i cartelli per Malga Costa si procede in discesa su traccia nel bosco fino ad intercettare una mulattiera (fare attenzione ai cartelli).
Si segue la mulattiera innevata prima nel bosco in saliscendi e poi più ripidamente tra spazi aperti fino ad incontrare il tracciato estivo; si continua a seguire la mulattiera, nel rado bosco, in saliscendi e poi in discesa più ripida fino a giungere all’ultimo bivio per Malga Costa.
Seguendo a destra si giunge quindi, in breve in leggero saliscendi, a Malga Costa (1750 m, 1.00 ora dalla partenza).
Ritorno per lo stesso percorso in saliscendi in 1.00 ora, 2.00 ore dalla partenza.
Percorso: Passo Lavazè – Malga Costa – giro intorno al lago – Passo Lavazè
Sentieri: percorso invernale per Malga Costa che segue, in parte, il sentiero estivo 9
Dislivello: 100 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi
Tempo di percorrenza: 2.00 ore totali
Quota massima: 1808 m
Difficoltà: EAI – escursione, con buone condizioni della neve e meteorologiche, dalla difficoltà tecnica contenuta, sviluppo di circa 6 chilometri tra andata e ritorno; in base alle condizioni della traccia, è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole).
È bene fare attenzione ai diversi bivi, soprattutto nel primo tratto nel seguire i cartelli per la traccia che congiunge al percorso estivo; attenzione anche agli sciatori nei diversi attraversamenti delle piste da fondo
Data di percorrenza: dicembre 2025
Annotazioni: è bene controllare le condizioni di battitura del percorso ed i periodi di apertura della malga. Dal Passo Lavazè parte anche il percorso invernale per Malga Ora/Auerlegeralm ed il Passo Oclini/Joch Grimm (QUI la “pillola” su questo itinerario)
Alla partenza nei pressi del Centro fondo del Passo Lavazè
Bivio tra Malga Ora e Malga Costa
Primo tratto per Malga Costa che attraversa diverse volte le piste da sci di fondo
Vista su Corno Bianco e Corno Nero
Tratto di collegamento che porta verso il percorso che si effettua anche in estate
Lungo il tratto di percorso che si effettua anche in estate
Malga Costa
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno
Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo di Lavazè su Google Maps
DISCLAIMER:
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Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
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